Le mode dell’abbigliamento dei bimbi

Armani Junior & Baby

L’abbigliamento da bamba nasce dall’esigenza di rendere i bambini protagonisti della loro vita e non semplici marionette alla mercé degli adulti. Il bambino diventa autonomo, decide cosa indossare, impara a scegliere, è capace di vagliare, di valutare: qualità, colori, linea. Tutto questo rende il bambino un piccolo adulto, ma soprattutto un essere pensante capace di autonomia, capace di essere se stesso.

Per stimolare le capacità del bambino un grande aiuto arriva dal mondo della moda, dove le esigenze del bambino vengono prese in considerazione, studiate, migliorate, selezionate, frammentate e realizzate nel migliore dei modi. Rispettando quelle che sono le mode del momento, mode del mondo degli adulti adeguate a quelle dei minori. Grande importanza viene data alla scelta dei tessuti, cercando trame raffinate, disegni particolari, colori scelti con particolare cura.

Aggiungendo disegni che possano ravvivare i capi senza scendere nel ridicolo o diventare troppo infantili. Molta attenzione è data poi alla comodità. Un bambino o una bambina deve avere la possibilità di vestirsi alla moda, di essere affascinante, di sentirsi piacente, ma deve anche sentirsi libero di muoversi facilmente.

L’abbigliamento come la tutina da neonato negli anni si è modificato significativamente, passando da epoche in cui i bambini si vestivano addirittura con calzoni corti anche in pieno inverno. Per poi passare a mode che rasentavano il ridicolo come quella degli anni ottanta quando portavano i pantaloni a corti alle caviglie. Senza contare quella molto discutibile dei pantaloni a vita bassa dei primi anni duemila quando si mettevano in bella mostra gli slip ed il didietro. La moda deve mettere il bambino in condizione di essere se stesso ma senza sfigurarlo, senza renderlo ridicolo davanti gli altri. Proprio perché è con gli altri che va a confrontarsi.

È importante sottolineare come la moda cambi da regione a regione e da una nazione e l’altra. Le diverse mode però non nascono solo per bellezza e particolarità, ma anche da un diverso clima che incide moltissimo sull’abbigliamento. È importante valutare come anche la qualità della stoffa cambi da luogo a luogo in base alle diverse condizioni climatiche. In posti caldi vanno preferiti colori chiari e stoffe leggere come il lino ed il cotone. Mentre naturalmente nei paesi freddi diventano basilari stoffe come la lana, il cashmere e stoffe molto pesanti e colori che possono essere scuri. Le varie culture poi risentono delle influenze religiose, culturali e nazionali. Certamente vanno rispettati alcuni dettami ma vanno considerate anche in base alle esigenze del bambino che ha tutti i diritti di poter scegliere anche una moda secondo le sue esigenze.

Naturalmente, in ultimo, ma non per meno importanza, è doveroso sottolineare che le mode vengono influenzate soprattutto dalla moda dello spettacolo. Le star della televisione, del mondo della musica e del cinema lanciano mode a volte discutibili. A questo punto diventa necessario da parte delle case di moda pescare da molti cesti per scegliere una moda che rispetti i gusti delle nuove generazioni rispettandone cultura e religione ma soprattutto sia sobria, elegante e comoda per far sì che il bambino non diventi uno zimbello.