Come scegliere e utilizzare al meglio un diffusore di oli essenziali


Il metodo migliore per la diffusione degli oli essenziali al fine di sfruttarne appieno le proprietà  consiste nell’utilizzo di appositi diffusori (o brucia essenze come spiega wikipedia), tra i più usati ci sono quelli elettrici o quelli ad ultrasuoni.

Come funzionano questi diffusori?

Il metodo di diffusione di quelli elettrici è il seguente: un motore elettrico mette in funzione una pompa, che diffonde nell’aria gli oli. Con questa metodologia, miliardi di microparticelle di oli essenziali vengono emesse nell’atmosfera rimanendo in sospensione. In questo modo possono entrare in maniera efficace nel sistema respiratorio, purificando contemporaneamente l’atmosfera e ionizzando.

Infatti l’effetto di purificazione è seguito da un effetto di ionizzazione delle microparticelle, perché vengono generati degli ioni negativi. Le particelle inquinanti presenti nell’aria sono costituite da ioni positivi, che vengono subito rimossi quando acquisiscono una carica negativa. Quindi un’aria salubre  possiede un forte quantitativo di ioni negativi.

Per scegliere un buon diffusore è necessario considerare diversi parametri.

Prima di tutto dovrete considerare  la potenza del motore e la qualità dei bicchieri. In generale, un modello poco potente è adatto ad una stanza piccola. Inoltre più i tubi saranno sottili maggiormente le microparticelle saranno piccole  e quindi diffondibili in maniera corretta.

Se desideriamo lasciare  il diffusore collegato permanentemente in una zona della casa in cui risulta ben visibile, sarà preferibile scegliere un modello esteticamente più accattivante, meno rumoroso e meno potente, oppure considerare l’acquisto di un timer elettrico.

Fare molta attenzione a come utilizzarlo e in generale a come versare gli oli al suo interno. Infine in presenza di bambini o animali è meglio preferire dei modelli più robusti.

Gli oli essenziali utilizzati nei diffusori devono essere  al 100 % puri e naturali. Gli oli che contengono alcol dovrebbero essere evitati, infatti essi sono  più pesanti e non consentono una corretta diffusione.

La scelta ideale consiste nel diffondere miscele di oli essenziali apposite per la diffusione. Esse possiedono numerosi vantaggi: sono ottimizzate per la diffusione atmosferica e offrono svariati benefici, in primo luogo sono piacevoli e meno costose.

Se il diffusore è potente, le molecole aromatiche restano sospese in atmosfera, per molto tempo dopo l’emissione. Questo è il motivo per cui è inutile versare continuamente gli oli nel diffusore, le microparticelle rimangono nell’atmosfera e noi le respiriamo continuamente, beneficiando di tutte le loro virtù.

Ricordate che una quantità eccessiva di oli diffusi nell’ambiente rende difficile la respirazione e può essere pericolosa, se succede  è necessario aprire rapidamente la finestra.

In base al modello, il tempo di diffusione varia, comunque in media va da  pochi minuti a 15 minuti, è necessario diffondere gli oli nell’aria due o tre volte al giorno per ottenere dei buoni risultati (ottimi diffusori sono acquistabili anche online).

Si raccomanda di non diffondere gli oli in vicinanza delle persone, anche questo aspetto dipenderà dalla potenza del diffusore.

E’ fondamentale ricordare che un diffusore di oli essenziali è realizzato soprattutto per purificare l’aria in profondità.

Si consiglia di utilizzare regolarmente il diffusore per impedire l’ossidazione degli oli essenziali e l’intasamento dei bicchieri che lo compongono. Questo metodo eviterà di sprecare troppo olio. Quando effettuate una diffusione rimarrà dell’olio, ma questa evenienza non pregiudica la qualità della diffusione successiva. Infatti è possibile aggiungere altro olio essenziale a quello rimasto senza nessun problema.

L’acquisto di un timer elettrico è da preferire, perché garantisce una migliore diffusione, soprattutto più regolare. E’ persino possibile utilizzare il diffusore regolarmente per purificare un ambiente che risulta viziato, ad esempio prima di ricevere degli ospiti.

E’ necessario effettuare una buona manutenzione del proprio diffusore, al fine di garantirne un funzionamento ottimale.

Gli oli essenziali ossidano a contatto con l’ aria e la luce e devono quindi essere frequentemente sostituiti.

E’ possibile ripulire il vetro con acqua calda e sapone per i piatti. Tuttavia bisogna fare molta attenzione, perché il vetro è fragile e deve essere asciutto prima di essere usato per la diffusione. Inoltre gli oli essenziali non sono solubili in acqua e una miscela di questo tipo in un diffusore è completamente da evitare.

Il metodo più semplice per ripulire il diffusore è quello di disporre sempre di una bottiglia di olio essenziale di lavanda (per maggiori informazioni sull’olio essenziale di lavanda clicca qui)  e di  utilizzarne qualche goccia nella miscela.

Se sono presente dei vecchi depositi di oli essenziali, svuotare il diffusore e fare una diffusione utilizzando solo l’olio essenziale di lavanda.

Seguendo questi consigli potrete effettuare una diffusione ottimale dei vostri oli essenziali ottenendo in maniera molto semplice una fonte di piacere e di benessere continua per la vostra casa.